Pubblicato a gennaio 2026
Il percorso di attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 è stato organizzato in fasi progressive. La Fase 3, richiamata dal Decreto 30 dicembre 2024 che modifica il Decreto 7 settembre 2023, ha come riferimento il primo trimestre 2026, con termine indicato al 31 marzo 2026.
Cosa richiama la Fase 3
Secondo la sintesi pubblicata dall'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia, la Fase 3 prevede il completamento dei contenuti del FSE e la tempestiva alimentazione con dati e documenti entro 5 giorni dall'erogazione della prestazione sanitaria, includendo anche prestazioni erogate fuori dal Servizio Sanitario Nazionale. La stessa sintesi richiama inoltre i servizi telematici accessibili tramite interfaccia utente unica regionale e l'accesso online al FSE da parte delle strutture sanitarie private.
Perché la scadenza è tecnica, non solo amministrativa
Per una struttura sanitaria privata del Lazio, il punto critico è trasformare la scadenza in un piano applicativo: capire quali documenti vengono prodotti, dove si trovano i dati, quali stati indicano che il referto è pronto e come gestire errori, scarti e invii sospesi.
Le verifiche da avviare subito
Prima del 31 marzo 2026 è utile verificare gestionali, LIS, RIS, PACS, CRM, database ed eventuali archivi documentali. L'obiettivo è capire se il sistema può alimentare flussi coerenti verso il FSE regionale senza dipendere da passaggi manuali fragili.
Il ruolo dei connettori FSE 2.0
Un connettore software consente di leggere dati da sistemi esistenti, normalizzarli, validarli e predisporli per l'integrazione con il sistema FSE della Regione Lazio. In questo modo la struttura può mantenere il proprio gestionale, aggiungendo uno strato tecnico di controllo e monitoraggio.
Fonte normativa e prossimi passi
Per il riferimento alla scansione delle fasi e alla scadenza della Fase 3 è utile consultare la nota OMCeO Venezia sul Decreto 30 dicembre 2024: Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: Decreto 30.12.2024.
FSE2.it, come struttura accreditata, si occupa esclusivamente di integrazione software con il sistema FSE della Regione Lazio: assessment, connettori, automazioni, monitoraggio e supporto tecnico alla fase di test.